I processi biologici e psicologici che rendono l’individuo suscettibile allo sviluppo della psicopatologia. Questi processi interagiscono con i processi maturazionali e il contesto ambientale per determinare l’insorgenza e il mantenimento del disturbo.
Da differenziare dal più generico termine rischio (vedi Fattori di rischio), la vulnerabilità rappresenta un sottogruppo di fattori di rischio che si riferisce a fattori endogeni all’individuo, i quali fungono da meccanismi per lo sviluppo del disturbo. Tali fattori individuali hanno una base sia genetica (processi biologici, temperamento) sia ambientale (socializzazione, apprendimento). Tali caratteristiche, inoltre, tendono ad essere persistenti e stabili nel tempo.