È un meccanismo psicologico universale nel quale il soggetto, specie nell’infanzia, assume come modello un’altra persona e in questo modello cerca di trasformarsi. Nella fantasia infantile o psicotica, il soggetto può immaginarsi di fondersi con il modello ed essere una sola cosa con lui; o di essergli simile a tal punto da non essere possibile una distinzione tra lui e l’altro. In una tappa evolutiva più matura, quando il soggetto ha stabilito la capacità di distinguere sé stesso dall’altro, allora sarà possibile una identificazione normale e costruttiva, per lo sviluppo della persona, nella quale il soggetto si sforza realisticamente di somigliare al suo modello, senza più immaginare di essergli totalmente simile, o addirittura, di essere una sola cosa con esso.