La dispersione scolastica è un fenomeno complesso che riguarda la fascia di età giovanile e che coinvolge diverse dimensioni della sfera sociale: dalla persona di minore età alla comunità in cui essa vive. Quando parliamo di dispersione facciamo riferimento a quei ragazzi che decidono autonomamente di abbandonare il percorso di studi: hanno superato i 16 anni di età e, quindi, non sono più soggetti all’obbligo scolastico. L’abbandono scolastico è da considerarsi un fenomeno molto preoccupante poiché se i giovani lasciano prematuramente la scuola significa che corrono maggiori rischi di disoccupazione, povertà, esclusione sociale e devianza. Quando gli studenti decidono di allontanarsi dal sistema scolastico e formativo di fatto si allontanano da un luogo “di protezione”, ma soprattutto vanno incontro a una mancanza, cioè alla mancanza di opportunità.