Nella letteratura afferente a questo tema, non esiste una definizione unica e accettata di “banda giovanile”. In generale, una banda, o, impropriamente “gang giovanile”, è un gruppo non strutturato o poco strutturato di individui, spesso adolescenti, che utilizzano l’intimidazione e la violenza per condurre atti criminali, per ottenere potere e status o per controllare determinate attività lucrative. Tuttavia, per parlare di una banda occorre che vi sia una certa continuità nel tempo della frequentazione, la condivisione di orientamenti e di codici di comunicazione, un minimo di struttura di ruoli (uno o più leader e alcuni gregari) e, spesso, di comportamenti devianti in qualche modo programmati e reiterati. Le caratteristiche dei diversi gruppi riscontrabili nel mondo possono essere collocate lungo un continuum che parte dalla piccola banda di quartiere e arriva alle gang che la letteratura rappresenta come organizzazioni criminali.